mercoledì 16 gennaio 2008

Inverno


Dolce inverno come l'acquerello, dolce mattina passata a casa mia, dolce di sera con la pioggerella, dolce quando due fidanzati sono innamorati, dolce quando un bambino fa un sorrisino, dolce è per me l'inverno che sembra un acquerello.

by Piero F. C.

mercoledì 2 gennaio 2008

Buon 2008 a tutti

Buon Annooooo augurandovi tante belle cose, fortuna, prosperità e abbondanza

martedì 18 dicembre 2007

Poesia

Il regalo della dea Venere

In questa ora prima dell’alba

un’amnesia mi attanaglia,

bene, si, ora ricordo,

ecco, qui c’è il racconto

Ho sognato di trovarmi tra colonne fatte di marmi,

quelle erano le fondamenta

di un tempio che profumava di menta,

quel tempio era dedicato alla dea dell’amore,

forse Venere era il suo nome,

ella tra le sue braccia mi stringeva

e con la sua mente mi diceva:

“ Se non ci fossi io che diffondo l’amore in ogni cuore,

la discordia farebbe da padrone ”

ed io usando le mie perle di saggezza le risposi così:

“ Tu oh dea che diffondi l’amore

pensa al fatto che in un uomo senza cuore

non potrà mai regnare il sognato amore,

e pensa anche a questo, cioè,

che un uomo senza cuore è privo di sentimenti

quindi, anche la discordia non potrebbe far nulla ”

Lei per questa mia osservazione

mi regalò una vita piena d’amore.

by Piero F. C.

Crisi esistenziale superata

Tra tanti tentativi della salute mentale per riprendermi da un abisso, tipo quello del mare ma senza acqua :) , c'è uno psichiatra di nome e di fatto che mi ha aiutato tanto il suo nome è Francesco Iadevaia, secondo me è l'unico che sia riuscito ad entrare nei miei pensieri pur se sembra strano è cosi', a lui ma non solo devo la mia salute mentale ma soprattutto devo ringraziare i miei genitori che mi sono stati vicino sempre in ogni momento della mia crisi esistenziale. Vi voglio bene Mamma e Papa' vostro figlio Piero.

lunedì 3 dicembre 2007

Scrive un ex miracolato,tra virgolette, di S. gennaro



Storiella

"C'era una volta un ragazzo semplice ed educato ma la sua mano sinistra gli impediva di esserlo allora un giorno intervenne una persona che uso' la sua mano destra per calmare per così scrivere quel già massacrato ragazzo".

Indovinello nella storiella

by Peterpan

Scrive un ex miracolato,tra virgolette, di S. gennaro

Storiella

"C'era una volta un ragazzo semplice ed educato ma la sua mano sinistra gli impediva di esserlo allora un giorno intervenne una persona che uso' la sua mano destra per calmare per così scrivere quel già massacrato ragazzo".

Indovinello nella storiella

by Peterpan

venerdì 16 novembre 2007

Contro i maltrattamenti psichici

Con la definizione di psicofarmaci si identificano diverse classi di farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale. Si possono classificare in base al tipo di molecole (classi farmaceutiche) o all'effetto terapeutico. Fra essi i più utilizzati sono: gli ansiolitici, gli antidepressivi e i neurolettici (o antipsicotici); che a loro volta includono molecole appartenenti a classi diverse. A questi possiamo aggiungere il litio e gli antiepilettici usati come stabilizzatori dell'umore.

Non si può parlare di un effetto terapeutico comune degli psicofarmaci proprio per la eterogeneità delle molecole e dei disturbi trattati (Responder, non responder): alcune patologie si risolvono con una terapia ben condotta, altre croniche e recidivanti (ovvero perduranti nel tempo o che si ripresentano ciclicamente, soprattutto se i trattamenti farmacologici sono discontinuati), il loro effetto è di attenuare almeno i sintomi del disturbo mentale, favorendo una eventuale psicoterapia, o almeno una convivenza con la malattia mentale, nei casi in cui questa renda impossibile al paziente mantenere un lavoro e una vita normali.

In ogni caso l'uso e la prescrizione di psicofarmaci va valutato attentamente per gli effetti collaterali, a volte pesanti, e la possibilità di errori nell'assunzione, che possono portare a una riaccensione dei sintomi o a vere e proprie intossicazioni, il cui esito è raramente letale; inoltre il trattamento con alcuni tipi di psicofarmaci deve essere interrotto gradualmente, pena l'insorgere di sintomi di astinenza.